L'Umbria di tutti è solo su Umbria Tu, il portale collaborativo di informazione turistica sulla storia, gli eventi, l'arte, lo spettacolo, l'enogastronomia e gli itinerari più belli dell'Umbria.

Umbria Tu è un'iniziativa di logo archis. Invia il tuo materiale sull’Umbria alla nostra redazione e costruirai insieme a noi il tuo portale.

Seguici su Facebook! Piace a

Toyland: Performance audiovisivia a Foligno

TOYLAND

 

Toyland è una storia, è una musica.

Toyland sono immagini.

Toyland è un burattinaio immerso in un ambiente claustrofobico.

Toyland è una donna che si muove ferma nelle sue posizioni

Toyland è una luce fioca e calda.

Toyland è un'impressione e un'ossessione, è un monologo a due è una danza è un balocco.


 

TOYLAND è una rappresentazione audiovisiva ideata dalla fotografa Valeria Pieirni con la collaborazione di IONONSO+CHISONO (musicista concettuale umbro) e Luca Farinelli.

Il debutto è fissato per il giorno 26 Novembre 2010 presso l'Officina 34 Retròscena a Foligno.

 

 

Per maggiorni informazioni

Route 147 Associazione Culturale

Officina 34 Foligno

CONDIVIDI
I primi d'Italia a Foligno

PASTADIVA

 

Dici pasta e pensi Italia. E in fatto di “primi” c’è una capitale riconosciuta: Foligno. Il filo conduttore sono ovviamente i primi piatti e la degna cornice è la città nel cuore dell’Umbria che anche quest’anno si appresta ad ospitare la grande parata che ruota intorno alla gloria gastronomica nazionale per eccellenza e mediterranea per vocazione: I Primi d’Italia, dal 23 al 26 Settembre.

 

“I Primi d’Italia”, Festival Nazionale dei Primi Piatti, torna dal 23 al 26 settembre confermando la scelta strategica che fin dalla prima edizione ha spinto la società organizzatrice Epta (che si è assicurata il patrocinio di Ministero delle politiche agricole, Regione, Comune di Foligno, Camera di Commercio e Confcommercio) ad individuare come quartier generale una città già preparata logisticamente, grazie alle dieci taverne barocche della Quintana, ad accogliere una kermesse che richiama migliaia di appassionati di pastasciutta e riso, ma anche di zuppe, gnocchi e di tipicità regionali. Forchetta in mano e con la voglia di carpire i segreti dei primi piatti, chi arriva in città nei giorni del festival riesce ad appagare tutti i gusti, gastronomici e culturali. Grandi chef di caratura internazionale, le migliori aziende della produzione alimentare, appassionati del buon mangiare e professionisti della ristorazione, ma anche personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo sono gli animatori del festival, che in tre giorni offre soprattutto “qualità”: nei corsi di formazione come nei prodotti alimentari, nelle degustazioni e nell’intrattenimento. Accanto alla mission educativa, un altro fattore decisivo per il crescente appeal dell’evento è la capacità e fantasia organizzativa nel trasformare il centro storico di Foligno in una sorta di “casa” della pasta, dove suggestivi angoli medievevali diventano spazi espositivi e degustativi in cui sono ospitate le Regioni con le loro specialità, i maestri del fornello, le produzioni migliori del buon Paese. Se a Perugia spopola la cioccolata, a Foligno la pastasciutta risponde per le rime. L’occasione è davvero ghiotta per tutti coloro che amano i primi piatti, compresi gli specialisti della ristorazione, che sanno bene quanto il primo piatto, in tutte le sue varietà, sia gradito dai consumatori. Di certo riflettori e forchette restano puntate sulle paste, che saranno proposte a beneficio degli operatori della ristorazione in una straordinaria rassegna di ogni genere e formato, con condimenti, olii e vini che potranno essere sperimentati concretamente nelle degustazioni guidate da esperti del settore. Non a caso oggi la pasta si è guadagnata, a pieno merito, il titolo di global food, essendo entrata nelle abitudini alimentari di consumatori che appartengono a culture gastronomiche anche molto diverse dalla nostra. Un’autentica ambasciatrice della cucina italiana nel mondo che tuttavia mantiene ben salde le sue radici nella tradizione. Il gusto è assicurato, basta portarsi solo un po’ di sano appetito e la voglia di saperne di più. Al resto ci penseranno i maghi della cucina italiana.


Tratto da: Fuaiè revue

Autore: Giovanni Bosi

Fotogallery "Pastadiva" : archivio Archi's, AAVV

CONDIVIDI
  
pagina 1 di 2 su 4 risultati